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Condizionatore: come consumare meno – Come usare il condizionatore di notte – Come usarlo con i bambini

Fonte: www.qualenergia.it – www.nostrofiglio.it

Innanzitutto, capiamo subito una cosa importante:
L’ARIA CONDIZIONATA FA MALE AI BAMBINI NEONATI?

Risponde il Prof. Eugenio Baraldi, presidente della Società Italiana Malattie Respiratorie Infantili:
“Quando si hanno dei bambini, anche se piccolissimi, l’uso del condizionatore non è controindicato, nemmeno se sono presenti patologie asmatiche. Anzi può essere d’aiuto per rendere più sopportabile l’afa dei giorni più caldi e consentire un miglior riposo di notte, basta adottare alcune precauzioni”.

Cinque regole per utilizzare al meglio il condizionatore
L’Associazione italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione (AiCARR) propone 5 consigli per gestire al meglio il proprio impianto di condizionamento, senza perdere di vista salute e risparmio energetico, e, dunque, anche economico.

1) Scegliere la giusta temperatura
Per ottenere il massimo comfort all’interno dell’abitazione senza sprecare energia l’impianto di condizionamento deve essere gestito in maniera corretta. Questo significa innanzitutto impostare la temperatura in modo da evitare un’eccessiva differenza termica fra interno ed esterno. AiCARR consiglia di regolare il condizionatore intorno ai 26 °C e, in ogni caso, la legge stabilisce che non si scenda al di sotto dei 24 °C. Ovviamente nessuno subirà controlli all’interno della propria abitazione, ma in questo caso deve prevalere il buon senso. Se 26 °C possono sembrare tanti, si deve considerare che già la sola funzione di deumidificazione è in grado di rendere più confortevole il clima interno, pur senza diminuire effettivamente la temperatura.
Per avere un ambiente confortevole, non è necessario abbassare all’eccesso la temperatura, ma basta anche diminuirla di quattro-cinque gradi rispetto alla temperatura di partenza. “Un brusco passaggio dal caldo eccessivo al freddo eccessivo infatti può essere irritante per le vie respiratorie, soprattutto dei soggetti asmatici” spiega Eugenio Baraldi. Dopo che si è raggiunta la temperatura desiderata, si può anche impostare la sola modalità deumidificazione, che, eliminando l’umidità in eccesso (che spesso si accompagna alle alte temperature), diminuisce notevolmente la sensazione del calore, rendendolo molto più sopportabile. Una volta ridotta l’umidità, anche con 26-27 gradi si sta benissimo!

2) Direzionare correttamente il getto d’aria
È inoltre importante che l’aria condizionata non sia indirizzata direttamente sulle persone: alcune macchine dispongono di sensori a infrarossi che percepiscono i movimenti in ambiente e direzionano di conseguenza l’aria. È inoltre necessario prestare particolare attenzione al punto di installazione dell’unità interna e ‘giocare’ sul movimento delle alette che orientano il getto.
“Altra importante precauzione è quella di non dirigere le bocchette dell’aria direttamente sul bambino, ma indirizzarle verso l’alto (il fresco infatti tende a scendere verso il basso) o comunque in un’altra direzione” prosegue l’esperto. “In più, soprattutto di notte la ventola dovrebbe essere regolata al minimo, anche per non seccare eccessivamente le mucose”.

3) Modalità notturna
Il condizionatore può senz’altro essere attivato anche di notte, tenendo conto però che l’organismo durante il sonno necessita di una temperatura più elevata che in fase di attività. Per questo quasi tutti i condizionatori dispongono della funzione “sleep” o “notturna”, che regola in tal senso la temperatura, con minore dispendio di energia. Osservati questi accorgimenti, il condizionatore può essere utilizzato tranquillamente anche in presenza di bambini piccoli e anziani.

4) Pulire i filtri
L’efficienza energetica dell’impianto di condizionamento e il benessere di chi lo utilizza sono strettamente correlati a una regolare e scrupolosa manutenzione delle macchine. L’operazione più semplice, eseguibile anche dall’utente, è la pulizia manuale dei filtri presenti in tutti i terminali d’impianto e destinati a purificare l’aria in entrata.

Ogni due settimane pulite i filtri
È la principale accortezza quando si usano i condizionatori: la periodica pulizia dei filtri. La frequenza dipende dall’intensità dell’uso, in media però con un uso quotidiano la pulizia va fatta ogni due settimane. L’operazione è abbastanza semplice con gli split di casa, basta rimuovere i filtri, eliminare lo sporco con un aspirapolvere o con acqua corrente, lasciarli asciugare all’ombra e poi reinserirli (in ogni caso le istruzioni di pulizia sono sempre riportate sul manuale d’uso).
“Mantenere puliti i filtri dei condizionatori non solo consente una miglior funzionamento dell’apparecchio, ma è indispensabile per evitare la diffusione nell’ambiente di muffe o, in casi più rari, contaminazioni batteriche (come la Legionella), che possono dare infezioni respiratorie o, in soggetti predisposti, reazioni allergiche” sottolinea il prof. Baraldi.

5) Eseguire la giusta manutenzione
È poi importante che l’impianto sia controllato regolarmente – il Ministero della Salute consiglia ogni due o tre anni – da un tecnico qualificato (e certificato se agisce sul circuito frigorifero), in grado di verificare che non ci siano perdite di gas refrigerante e che la macchina esterna e le unità interne funzionino correttamente e, in caso contrario, ne ripristinino il corretto funzionamento.

Quelle proposte da AiCARR sono regole semplici da seguire, ma possono davvero fare la differenza in termini di comfort all’interno di case e uffici sia in termini di risparmio economico che energetico.

Ultimo Consiglio …. Aprite le finestre più volte al giorno!
La tentazione, quando si usa il condizionatore, è quella di non aprire le finestre per non disperdere il fresco. Invece è importante arieggiare più volte al giorno le stanze dove il bambino soggiorna o dorme, per evitare l’accumulo di sostanze inquinanti, presenti anche negli ambienti domestici.

 

La Marcigaglia Spa, in ogni abitazione realizza la predisposizione dell’impianto di condizionamento, prevedendo l’attacco a split in zona giorno e in ogni stanza da letto. A richiesta può prcvvedere alla completa installazione dell’impianto (completo di regolare dichiarazione di conformità) attraverso l’utilizzo delle miugliori marche presenti sul mercato: Samsung, Mitsubishi, Daikin.