Molto spesso ci si chiede come bisogna calcolare gli indicatori relativi al tasso di infortuni aziendale, oppure l’indice di Frequenza o l’indice di Gravità, e quale sia lo standard di riferimento per capire se la propria azienda è sopra o sotto la media riferita al proprio settore lavorativo.

In realtà è molto facile, perchè INAIL, annualmente, attraverso la “Comunicazione del tasso di applicazione” elabora e comunica annualmente per ogni azienda i dati necessari.

Pertanto, basterà aprire il documento INAIL, e cercare gli indicatori contenuti nel Quadro E “DATI DI SINTESI PER LA DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA DI OSCILLAZIONE”.

E’ importante sapere, che INAIL elabora gli indicatori analizzando l’ultimo triennio disponibile.

Come vedere se frequenza e gravità degli infortuni della propria azienda sono in linea con la media del settore?

Sempicissimo, basta controllare l’indicatore ISAR (INDICE SINISTROSITA’ AZIENDALE RIPROPORZIONATO) per capire subito se l’azienda ha un Tasso di infortuni e gravità superiore o inferiore alla media del proprio settore:

Esempio:

• Se ISAR = – 0,1
significa che l’Indice di Sinistrosità Aziendale, rispetto alla media INAIL è inferiore del 10%

• Se ISAR= 0
significa che l’Indice di Sinistrosità Aziendale, è esattamente uguale alla media INAIL

• Se ISAR= 0,1
significa che l’Indice di Sinistrosità Aziendale, rispetto alla media INAIL, è superiore del 10%

Come viene calcolato l’indice ISAR ?

ISA = GLE / n° TOT. LAVORATORI

ISAR = (ISA – ISMP) / ISMP

NOTA. Se si moltiplica x 100 l’indice ISAR, si avrà la variazione % rispetto alla media

Esempio dati MARCIGAGLIA CONSTRUCTIONS SPA (INAIL 2022)
triennio analizzato: 2018-2019-2020

TOTALE LAVORATORI (ultimo triennio)107,8
GLE (giornate lavoro equivalenti)561
ISA (indice sinistrosità aziendale)5,2
ISMp (indice sinistrosità ponderata)6,07
ISAr (indice sinistrosità aziendale riproporzionato)-0,14

Conclusione:
La Marcigaglia Spa, rispetto alla media del settore, ha un tasso di sinistrosità (inferiore) del:


-14,00%

Cosa significano gli indici contenuti nel Quadro E:

TOTALE LAVORATORI NEL TRIENNIO
Indica la somma dei lavoratori nell’ultimo triennio. Basta dividerlo per 3 per avere la media di addetti/anno

GLE “Giorni Lavoratori Equivalenti”
La gravità degli infortuni, al fine di determinare la sinistrosità aziendale, viene misurata da un indice (GLE) che esprime le giornate lavorative perse (in caso di inabilità temporanea) o le giornate lavorative equivalenti (in caso di inabilità permanente). Le Giornate Lavorative Equivalenti sono determinate, per ogni evento lesivo, come il valore massimo tra i giorni riconosciuti di inabilità temporanea (al netto della franchigia) e il prodotto tra i gradi di inabilità permanente assegnati all’ultimo evento (gradi dell’ultimo infortunio compresi tra 1 e 100, escluse eventuali inabilità permanenti pregresse) e il parametro delle Giornate Lavorative Equivalenti per Grado di inabilità permanente (GLEG), pari a 60. Nel calcolo delle GLE, l’evento mortale viene equiparato a inabilità permanente di grado 100.

ISA “Indice di Sinistrosità aziendale”
Per ogni Pat (POSIZIONE ASSICURATIVA TERITORIALE) è calcolato l’indice di sinistrosità aziendale (ISA), in considerazione degli eventi lesivi e della dimensione aziendale, riferiti ai primi tre anni del quadriennio precedente l’anno di decorrenza del provvedimento di comunicazione del tasso applicabile.

ISMP “Indice di Sinistrosità Media Ponderata”
Indica la media aritmetica ponderata degli Indici di Sinistrosità Media Media contenuti nei database INAIL.
In pratica, rappresenta la media INAIL per qul specifico settore lavorativo.

ISAr “Indice di sinistrosità aziendale riproporzionato”
Per stabilire la misura dell’oscillazione, in aumento o in diminuzione, si calcola l’indice di sinistrosità aziendale riproporzionato (ISAR). Tale indice è determinato dalla differenza tra l’indice di sinistrosità aziendale (ISA) e l’indice di sinistrosità media ponderato (ISMp), rapportata al valore dello stesso ISMp.
L’ISAR, unitamente al parametro dei lavoratori – anno del triennio, determina l’aliquota di oscillazione del tasso della Pat (tabella A bonus e tabella B malus).